Il diritto commerciale riguarda tutti gli aspetti giuridicamente rilevanti delle attività economiche. In particolare regola – ed ha per oggetto – i contratti conclusi tra operatori economici e tra essi ed i loro clienti privati, nonché gli atti e le attività delle società.   Lo Studio si occupa dei procedimenti giudiziari e della consulenza in materia di: 

Contratti per la circolazione di beni e servizi come:

vendita: il venditore trasferisce all’acquirente la proprietà di un bene o di un diritto verso il corrispettivo di un prezzo;
permuta: i contraenti si trasferiscono reciprocamente la proprietà di cose o di altri diritti;
contratto estimatorio: il tradens consegna una o più cose mobili all’accipiens che si obbliga a pagare il prezzo o a restituire le cose nel termine stabilito;
somministrazione: il somministrante si obbliga, verso un corrispettivo, ad eseguire a favore del somministrato prestazioni periodiche o continuative di cose;
riporto: il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo. Il riportatore assume l’obbligo di trasferire al riportato, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta.

Contratti di diritto commerciale per la produzione di beni o servizi

appalto: l’appaltatore assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro;
subfornitura: il subfornitore si impegna a produrre beni o servizi al committente che ha in essere un contratto verso terzi;
trasporto: il vettore si obbliga, verso un corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro;
deposito: il depositario riceve dal depositante una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di restituirla in natura;
spedizione: è un mandato senza rappresentanza col quale lo spedizioniere assume l’obbligo di concludere un contratto di trasporto;
contratto di albergo: l’albergatore si obbliga, dietro pagamento di un corrispettivo, ad alloggiare il cliente.
locazione di locali commerciali: il locatore si obbliga a permettere al conduttore di utilizzare una cosa per un dato tempo in cambio di un canone.

affitto: è il contratto in forza del quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all’altra (affittuario) una cosa produttiva, mobile o immobile, per un dato tempo e verso un determinato corrispettivo.
comodato: il comodante consegna al comodatario un bene affinché lo utilizzi per un determinato tempo, con l’obbligo di restituirla.

Contratti di diritto commerciale di promozione o conclusione d’affari

mandato: il mandatario si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto del mandante;
commissione: è un mandato senza rappresentanza con cui il commissionario acquista o vende beni per conto del committente;
agenzia: l’agente assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto del proponente, la conclusione di contratti commerciali in una zona determinata;
mediazione: il mediatore (terzo) mette in relazione due o più persone per la conclusione di un affare.

Contratti di leasing, franchising e factoring

leasing: 1) il concedente concede in godimento all’utilizzatore un bene dietro corrispettivo e per un determinato periodo di tempo alla scadenza del quale l’utilizzatore può restituire il bene o acquistarlo (leasing operativo);  2) un società acquista un bene strumentale per poi concederlo in godimento ad un imprenditore (utilizzatore) verso un corrispettivo periodico e per un periodo determinato alla scadenza del quale l’utilizzatore potrà restituire il bene o acquistarlo (leasing finanziario); 3) una parte cede un bene (per lo più immobile) in proprietà a una società finanziaria (impresa di leasing) da cui ottiene poi il godimento del bene stesso in leasing e la possibilità di riscattare il bene in questione ad una specifica data futura (sale and lease-back);

franchising: il franchisor inserisce il franchisee nella propria catena di distribuzione fornendoli i prodotti e i servizi che da distribuire. Il franchisee potrà utilizzare i segni distintivi (es: marchio) e il know-how del franchisor;
factoring: un imprenditore cede ad un altro imprenditore (factor) crediti pecuniari scaturenti dall’esercizio dell’impresa verso un corrispettivo.